Gli italiani mangiano sempre meno pesce azzurro.

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Secondo  Coldiretti Impresapesca, in Italia sono scesi del 5% i consumi di sarde, del 10% i consumi di alici e del 15% quelli relativi allo sgombro. Stiamo parlando di alcuni dei pesci più “sani” del nostro mare. il fenomeno è dovuto al cambiamento degli stili di vita che porta i consumatori a preferire tipologie di pescato più facile da utilizzare in cucina, magari privo di spine e semplice da pulire, con un sapore più delicato. Peccato che questi pesci siano tra i più ricchi di  Omega3, che aiutano il il cuore, il metabolismo e contrastano l’invecchiamento. Mangiare fa bene a tutte le età e noi, come molti testi scientifici sottolineano, ne consigliano il consumo almeno 2 volte a settimana.

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