Del pesce non si butta via nulla

Spaghetti di pesce

Lo abbiamo sempre sentito dire del maiale, ma questa vecchia regola basata sul risparmio della buona economia domestica, ma anche sulla qualità e varietà della cucina italiana, si applica tranquillamente anche al pesce.

Ci sono infatti moltissime parti di pesce che vengono troppo spesso trascurate e che invece si possono rivelare grandissime alleate della buona cucina. Prime fra tutti le guance di pesce, che consigliamo di provare con gli spaghetti. Le guance ( o “guanciotte” come spesso si sente dire) devono essere tagliate a cubetti dopo essere state lavate ed asciugate con un canovaccio di stoffa, e quindi cotte in padella a fiamma bassa per una decina di minuiti, con uno spicchio d’aglio e poco olio EVO. Dopo aver sfumato con mezzo bicchiere di vino bianco si aggiungono pomodorini freschi e rilascia cuocere per ulteriori 10 minuti. È fondamentale far terminare la cottura degli spaghetti nella padella contenente le guance. Il risultato è stupefacente!

Teste e lische sono invece ingredienti fondamentali per il famoso “fumetto di pesce”, brodo di pesce che si fa bollire con porro e cipolle.
E per i palati più fini segnaliamo infine il fegato della rana pescatrice, noto come foie gras del mare, così intenso e saporito da meritarsi una menzione speciale. Provatelo spalmato sui crostini.

Garantisce MAVI PESCA

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su twitter
Twitter