Tenersi in forma mangiando pesce

Gennaio è il mese dei buoni propositi, si fanno progetti, si immaginano novità e spesso ci si ripromette di rimettersi in forma, magari eliminando quei chili di troppo che le feste hanno inevitabilmente contribuito a far crescere.
Ci si iscrive in palestra, si prenota la piscina e si inizia a pensare ad una nuova dieta alimentare. Alcuni si fermano già ai propositi, altri si lasciano guidare dall’entusiasmo delle prime settimane, i più motivati riescono ad ottenere risultati anche di medio periodo. Poi è probabile che la quotidianità torni ad avere la meglio sulle rinunce e sugli allenamenti. Eppure, in fatto di cibo, far coincidere qualità, sapore e alimentazione sana è possibile. Per esempio prediligendo nelle proprie abitudini alimentari una buona cucina di pesce. Imparare ad inserire nella propria dieta settimanale almeno tre pasti a base di pesce a basso contenuto calorico (branzino, merluzzo, cernia) sarebbe davvero un ottimo inizio. E neppure si dovrebbero sottovalutare le potenzialità di alcuni pesci “grassi” come salmone, tonno e sgombro, tutti ricchi di Omega 3 in grado di ridurre i trigliceridi nel sangue e al tempo stesso, se associati ad un giusto esercizio fisico, capaci anche di limitare il grasso addominale.

Il pesce ha inoltre la notevole capacità di saziare e ridurre l’appetito durane la giornata.

Certo, se state pensando a ricette ricche di maionese, o a piatti accompagnati da calici di bollicine, allora non ci siamo spiegati bene. Affinché il pesce possa garantire tutti i suoi naturali benefici, è necessario che venga cucinato al forno (pagello, palombo), al vapore (ricciola, sogliola) o anche grigliato (orata, dentice), con aggiunta di buon olio EVO e poco sale. Attenzione alla cottura che non deve essere troppo lunga, per evitare di ridurre le capacità nutritive delle diverse tipologie di carne.
Piuttosto che il pane, meglio accompagnare il pesce con verdure di stagione. Per il resto è possibile scatenarsi con ricette eccezionali, capaci di soddisfare anche il palato più esigente. Resta il fatto che, grazie anche all’altissima digeribilità, il pesce può essere consumato anche in porzioni abbondanti e nonostante questo, mangiandolo tre volte a settimana, è possibile contenere se non addirittura perdere peso, anche 4/5kg in un mese.
Ve lo dice MAVI PESCA.

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